L’edizione di Gennaio del Maison&Objet di Parigi identifica le regole e i trends per l’interior design dei mesi a venire.
Quest’anno lo show verte principalmente sul tema del Silenzio e della necessità di ritagliarsi i propri spazi e disconnettersi dal resto del mondo, divenuto eccessivamente caotico e stressante.
“Materiali leggeri, geometrie astratte, trasparenza, colori e pattern eterei, bianco e nero; queste sono le regole del silenzio. Forme non lavorate, semplici e archetipe permettono di trovare risposo ed entrare in un stato di contemplazione. Non disturbate questo poetico e sensuale, armonico e lussuoso nuovo minimalismo.”
Marie-Jo Malait, Editor-in-Chief of the Inspirations Book
Tutti necessitano di uno spazio dove rilassarsi e trovare riposo a fine giornata. Elizabeth Leriche – curatrice dello spazio “ispirazione” al M&O – ha selezionato quelli che sono per lei gli oggetti che aiutano alla contemplazione e al riposo.
Un esempio è la collezione Deep Sea di Nendo, creata per Glass Italia. Una serie di librerie e tavolini incredibilmente leggeri ed eterei, quasi impalpabili.
Anche le lampade Phenomena di Dechem Studio per Bomma. Forme semplici e primitive, colori tenui e sfumati.
Impressionante delicatezza nella collezione di ceramiche create dall’illustratore Jules Julien per TH Manufacture, dedicata al silenzio e ai segreti.
Assieme al tema principale del silenzio e della leggerezza vi sono anche altri trend, caratterizzati da materiali lussuosi quali rame e seta, linee e pattern zoomorfici, geometrie ispirate agli anni ’40.
Texture lussuose e superfici preziose
Riflessi metallici, morbidi e intensi velluti, superfici tridimensionali: questi sono i trend per la casa 2017.
De Castelli lancia Vertical Green, un pattern decorativo ispirato alle foglie di vite Americana e realizzate in rame ossidato e lucidato, per evocare le calde sfumature dell’autunno.
Art deco revival
Le atmosfere glamour degli anni ’40 sono sempre in auge anche e soprattutto nei servizi per la tavola, come la linea presentata da Royal Crown Derby: un gioco fra bianchi e neri, dettagli in oro e geometrie Art Deco.
Il designer Polacco Marcin Rusak crea incredibili lampade usando dettagli in oro e infusi di fiori in resina. Un tecnica alquanto particolare e di grande effetto che richiama i marmi degli anni ’40.
Ispirazioni Africane
I colori e le geometrie delle terre d’Africa conquisteranno l’interior design nei prossimi anni, come avevamo anticipato nell’articolo dedicato a Wes Anderson.
CC-Tapis presenta una nuova linea di tappeti caratterizzata da geometrie tribali e colori accesi. Primats, di Elena Salmistraro per Bosa, è un’incredibile collezione di ceramiche che richiamano le forme dei primati e dei babbuini. Ferm Living ha presentato una linea di tessuti e cuscini basata sui fenicotteri rosa. Shauna Dennison di Cole & Son rilancia invece il tema tribale nelle sue nuovissime carte da parati.
Artigianale
L’arte e la sapienza della lavorazione artigianale di un materiale è il nuovo valore di un oggetto.
Come le opere di Pascal Oudet, oggetti scultorei dalle forme primitive, di forte impatto scenografico.
In sostanza, la casa del futuro sarà composta da un mix di arte e forme primitive, un ritorno ai materiali grezzi e originali combinati a superfici lussuose. Rimane il grande trend dei metalli preziosi assieme a velluti e marmi. Dimenticatevi del rigore minimalista: l’ornamento torna protagonista, specie se ispirato alle atmosfere retrò degli anni ’40.













