Dipinti, fotografie, stampe e sculture giocano un ruolo fondamentale quando si parla di decorazione, considerando anche le numerose possibilità nel comporre e disporre i differenti oggetti.
Che si tratti di una piccola scultura, di una stampa o di un oggetto delicato, un’opera d’arte avrà sempre un impatto decisivo su un interno. Questi oggetti possono essere considerati come il tocco finale all’interno dello schema decorativo della propria casa: non vi sono regole fisse da seguire, tuttavia la maggior parte delle persone acquista un certo oggetto o scultura per migliorare lo stile esistente del proprio spazio.
Fotografia di TSF – The socialite Family – Olivier Amsellem and Odelia de Cock Schema compositivo: lampada vintage (vintage) + candele + vassoio decorativo o porta-oggetti
Fotografia di Maria Costa photography. Schema Classico: lampade da tavolo agli estremi, libri e scultura in oro, stampa al centro della parete.
Disporre efficacemente gli oggetti consiste nel tenere in considerazione un certo numero di variabili, a partire da in quale stanza è possibile appendere, montare o disporre l’opera. È come un puzzle: si inizia a mettere insieme i pezzi in modo armonico fra loro per ottenere l’immagine finale.
L’eleganza fa sempre la differenza, in particolare con una scultura. I busti sono un punto focale di semplice bellezza, in contrasto con l’arredo in stile industriale.
La dimensione dell’opera è un altro fattore importante da tenere in considerazione: un oggetto di grandi dimensioni necessita di una parete (o supporto) altrettanto grande e abbastanza spazio attorno per poter fare un passo indietro e ammirarlo. Un pezzo di dimensioni modeste scomparirà completamente se appeso da solo al muro ma, se pensato in un gruppo di oggetti, verrà invece enfatizzato.