Sapete come illuminare al meglio il vostro soggiorno o la cucina? È importante scegliere i punti luce giusti per valorizzare ogni ambiente della casa. Ecco come!
Di base, le regole prioritarie da seguire sono:
. Predisporre differenti sorgenti luminose negli ambienti, integrando il semplice lampadario a soffitto con altre tipologie di illuminazione come luci da tavolo, terra e muro. Queste semplici aggiunte arricchiranno lo spazio e lo renderanno più interessante.
. Predisporre l’illuminazione in base alle attività che verranno svolte: un angolo lettura vicino alla libreria, seguito da un tavolino ed una comoda poltrona. Un lampada da terra in camera, vicino all’armadio o specchio, assieme a lampade da tavolo sui comodini e sulla scrivania.
. Cercare di utilizzare sempre la stessa temperatura colore, possibilmente calda, attorno ai 1800K: quando comprate i bulbi per le vostre lampade, cercate di mantenere sempre la stessa temperatura colore per rimanere costanti anche all’interno dei vostri ambienti.
Ingresso
Una luce generale è necessaria per illuminare lo spazio al momento del rientro a casa: al posto di utilizzare un lampadario a soffitto, o i classici faretti da incasso, potete optare per 2 lampade a muro, ad illuminazione indiretta. Poste sopra una consolle ed ai lati di uno specchio, le applique creeranno un’atmosfera accogliente e non troppo invasiva. Potete arricchire ulteriormente lo spazio con una lampada da tavolo posta sopra una consolle o una panca.
Bert Frank at Decorex 2018. Photo by AXT Magazine ( architetturaxtutti)


Soggiorno
Illuminate 3 dei 4 angoli del soggiorno, con differenti tipi di illuminazione: da terra per l’angolo lettura o tavolo soggiorno, lampade da tavolo per il tavolino vicino al divano e a muro per l’illuminazione generale. Evitate quindi di utilizzare solo un lampadario al centro della stanza: questa soluzione appiattisce i volumi dell’arredo, facendo perdere interesse all’ambiente. Se avete oggetti preziosi e antichità, illuminatale con luci direzionali. Anche una semplice pianta, posta in un bel vaso, può diventare un punto di interesse se ben illuminata. L’importante è comprendere quali sono i punti di forza del vostro soggiorno ed enfatizzarli con la luce.


HouzzUK in London: chaise longue by Encoded, satin brass floor lamp by Orginal BTC, brown side tables by London Essential


Eichholtz at Maison and Objet. Photo by AXT (architetturaxtutti)


Dare Studio at Decorex International. Photo by AXT (architetturaxtutti)
Tavolo soggiorno
Il tavolo soggiorno è il punto ideale per utilizzare i lampadari a soffitto: scegliete un bel lampadario di dimensioni generose, proporzionate col vostro tavolo da pranzo. Adottando questa soluzione aggiungerete differenti livelli di lettura allo spazio.




Delightful Lamp


Camera da letto
Sicuramente non può mancare l’illuminazione ai lati del letto, fondamentale per quei momenti di relax prima di coricarsi. Se avete una libreria, cercate di illuminarla con luce puntuale dall’alto. Il lampadario centrale è necessario per tutte le attività che richiedono molta illuminazione. Nel caso di una scrivania o mobile a cassetti, usate il ripiano per posizionare una lampada da tavolo. Illuminate quadri e poster con lampade da muro.
Imparare ad illuminare i dettagli anziché l’intero è la chiave pr ottenere interni da copertina.




Montecristo Hotel – Paris


The Collectionist Hotel, Sidney, Australia
Bagno
Il bagno deve avere un’illuminazione sia funzionale che atmosferica: il bagno infatti non è solo il luogo di preparazione personale (inizio giornata) ma anche luogo di relax ( fine giornata). Fondamentale quindi avere differenti fonti luminose a disposizione. Una luce generale a soffitto al centro della stanza, 2 applique a muro per la zona lavabo e specchio e potete aggiungere anche l’illuminazione a muro per alternare la luce forte del lampadario centrale con un’illuminazione diffusa per la sera.


The Beaverbrook hotel, Surrey


Hotel Halcyon Cherry Creek, Denver, USA




Grands Boulevards Hotel, Paris
Cucina
In cucina è necessaria la massima illuminazione per tutte quelle attività inerenti la preparazione del cibo. Progettare “a strati” è quindi fondamentale: i differenti elementi dell’ impianto luminoso devono adattarsi ai diversi utilizzi della cucina.
Lo scopo principale della progettazione a strati è quello di creare un’esperienza luminosa che illumini non solo l’interno in generale ma anche tutti i dettagli che meritano di essere messi in vista.
Associare luci sotto pensili a lampadari pendenti è quindi un must per ottenere un’illuminazione funzionale e al contempo piacevole.










