Per questo post ci siamo ispirate a “Slevin – Patto criminale”, film bellissimo tanto nella trama quanto nelle scenografie. La scenografia di questo film è un vero e proprio trattato di arredamento low cost, di come è possibile arredare bene giocando semplicemente con l’accostamento di tappezzerie e colori.
Un esempio è l’ingresso della casa del figlio del rabbino. Colpisce subito la lampada a sospensione di Ikea ( Fillsta, diametro 78 cm – non inferiore, altrimenti perde immediatamente di peso nell’ambiente-) la quale può essere degnamente sostituita, se avete voglia di spendere 40 euro in più, con un’ altra lampada altrettanto bella e scenografica: la Norm di Normann Copenhagen e acquistabile sul sito http://www.finnishdesignshop.it/.
Gli elementi sono pochi: un mobile consolle o vintage, uno specchio grande o dei bei quadri abbinati a vasi, lampade da tavolo, svuotatasche
Un’idea: mio padre collezionava vinili, principalmente rock. Una passione che è riuscito a trasmettermi. Molti dei suoi vinili furono acquistati solo per la bellezza della copertina, senza alcun interesse per il gruppo. Fu così che mi ritrovai fra le mani questo meraviglioso lascito di vinili originali dalle grafiche ancor più interessanti. Valeva la pena mostrarle.
Il vinile è perfetto per essere appeso come un quadro. Costa meno, ha sempre lo stesso formato e le grafiche esterne sono dei veri e propri capolavori. Se non volete rovinarli, appendeteli seguendo la scheda che vi proponiamo. Scegliete possibilmente una parete non esposta direttamente al sole e non umida per appenderli.







