Oggi vi vogliamo parlare di Wirra Willa, a Sommersby, in Australia, una residenza progettata dall’architetto Matthew Woodward per suo padre su un vasto terreno che precedentemente ospitava un agrumeto.
Si tratta di un’unità relativamente piccola di circa 70 mq con meno di 40 mq di area esterna e rappresenta una sorta di dependance multifunzionale della residenza principale situata nei suoi pressi.
L’idea fulcro sulla quale si basa tutto il progetto è rappresentata dal rapporto di questo con la natura e l’ambiente circostante: immerso totalmente nel verde, appoggiato come una ninfea su uno specchio d’acqua, il padiglione sembra fluttuare con leggerezza; realizzato infatti sulla riva di uno stagno risulta in parte ancorato al terreno (dove sono presenti l’ingresso e l’accesso al cortile) e in parte sospeso sull’acqua. L’orientamento stesso è frutto di un’attenta analisi, puntando a nord –est, infatti, l’edificio riesce a sfruttare a pieno il calore del sole e i venti prevalenti con un sistema di aperture scorrevoli che in estate lasciano entrare la brezza senza soluzione di continuità con l’ambiente circostante.
Il resto viene da sé, con scelte stilistiche attente a sottolineare l’aspetto di semplicità, leggerezza e allo stesso tempo rigore del progetto e che a nostro parere si possono riassumere in tre parole chiave: linee, materiali e luce.
Linee: (se fossimo un atlante d’architettura diremmo “less is more” ma, lo abbiamo detto, non lo siamo!!) Pulite e semplici, uno spazio minimale negli elementi strutturali così come nell’arredo ridotto all’essenziale e progettato su misura per non lasciare nulla al caso integrandosi completamente nei vuoti esistenti, orizzontalità certo e anche ortogonalità, nulla di sinuoso o curvo, ma pure e semplici rette che creano piani su cui acqua e luce giocano di riflessi.
Materiali: anche questi votati a richiamare gli elementi della natura, troviamo il legno chiaro dei pavimenti, dei rivestimenti e degli arredi, vivo come gli alberi che circondano questo spazio, le pareti vetrate e trasparenti pronte a far penetrare ogni minimo fascio di luce e schermate solo da tende bianche e leggere, unico elemento interno che conferisce movimento in un equilibrio così statico.
Luce: elemento che gioca il ruolo da protagonista in questa casa ad ogni ora, durante il giorno riflettendosi sull’acqua circostante e scivolando all’interno del padiglione attraverso le vetrate, di notte con un progetto di illuminazione perfettamente calibrato e discreto che rende Wirra Willa un piccolo corpo di luce nel buio silenzioso creato dalla natura.
Photo by matthewwoodward.com








