LA STORIA DEL KAURI

Oggi vogliamo raccontarvi una storia…La storia del Kauri.

Anche se il nome ci fa venire subito in mente un simpatico animaletto…Bhe sappiate che siete  assolutamente fuori strada…

Nuova Zelanda, Periodo Giurassico

In questo tempo e luogo viveva una particolare specie di albero chiamata Kauri, le sue radici erano robuste, il suo tronco era largo fino a 9 metri e la sua chioma poteva raggiungere altezze di oltre 20 metri.

È solo qui che il Kauri si sviluppa in un habitat particolare…La palude e ciò sarà determinante per il suo futuro…

L’epoca in cui quest’enorme Albero si trova a vivere è però molto instabile e così, nonostante la sua possenza, il Kauri delle paludi circa 50000 anni fa deve cedere alla forza della natura,  I cataclismi di quest’era abbattono tutti gli esemplari esistenti, che come giganti stanchi si adagiano pesantemente nel fango da cui avevano tratto la vita fino a poco prima.

Passano gli anni…Anzi i millenni…Il terreno sopra di loro si stratifica metro dopo metro coprendoli inesorabilmente.

Arriviamo ai giorni nostri…Lavorando alcuni terreni di questa zona viene fatta una scoperta eccezionale…Sotto gli strati di terra, tra il fango ormai compattato dal peso del suolo, esiste un vero e proprio giacimento di alberi rimasti intatti, la mancanza di ossigeno all’interno dell’elemento in cui erano immersi li ha preservati dando vita a un tesoro inestimabile nascosto per millenni…Che scoperta affascinante!

Così iniziano i lavori per estrarre dal fango i tronchi, ciò si rivela presto un’operazione molto complessa per via del terreno impervio e delle dimensioni stesse dei tronchi che arrivano a pesare anche 25 tonnellate.

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Non si può certo portare via un tronco del genere…Così ci si attrezza…I tronchi vengono divisi in lastre direttamente in loco e solo una volta fatto questo, spostati.

Da qui la storia non é più in mano alla natura…ora tocca agli artigiani valorizzare questo tesoro dall’eccezionale trama striata d’oro lavorandolo sapientemente fino a creare veri e propri pezzi unici.

Riva 1920, azienda storica che ha fatto della lavorazione del legno una vera e propria arte, si interessa subito di questa straordinaria risorsa decidendo di sperimentare con questo materiale…Non sará l’idea di forma a guidare la mano dell’artigiano ma l’essenza stessa del legno che attraverso i suoi nodi e le sue venature indica la strada da percorrere a chi lo lavorerá con cura.

Non esistono rappezzi o giunzioni si lavora con pezzi unici che unici devono rimanere sotto tutti i punti di vista!

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Ovviamente il conseguente valore economico è altissimo ma mai come in questo caso ci sentiamo di dire che il costo è giustificato dalla difficoltà di estrazione, di trasporto, lavorazione e dalla unicità straordinaria di ognuno di questi pezzi, data anche dalla durabilità limitata dei giacimenti esistenti che nel giro di qualche anno si esauriranno portando il valore di questi oggetti d’arte a livelli ancora più alti.

Ci piace pensare che nessun albero sarà abbattuto per lavorare il loro legno…

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Pangea – Table composition in Kauri wood for Pad. 0 Expo Milano 2015, by Michele De Lucchi for Riva 1920

Ci piace pensare alla storia straordinaria di questo materiale caduto in letargo per millenni e venuto alla luce quasi per caso come un dono della Terra.

 

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