Focalizzare l’attenzione sulla testata del letto può essere il passo giusto per trasformare l’aspetto della vostra camera.
Il letto diviene il punto focale attorno al quale ruota il resto dell’arredamento ed oltre ad essere un elemento decorativo, la testata fornisce altri vantaggi, come mantenere il materasso in posizione e fornire supporto per la schiena
In passato, le testate venivano utilizzate per isolare il letto dalle superfici fredde, quali muri e finestre e quindi tendeva ad essere in legno massello. Oggi invece, una testata offre altri vantaggi pratici, come mantenere il materasso in posizione e fornire supporto alla schiena durante le letture serali.
Se una volta le testiere imbottite erano piuttosto imponenti e datate, il design odierno riscopre invece la bellezza di tessuti lussuosi ed opulenti quali velluto, pelle e camoscio. Adattati ad uno stile di vita moderno, questi materiali vengono applicati a superfici snelle e curvilinee, esaltando la bellezza intrinseca del materiale stesso.
Una testata in legno è invece un ottimo escamotage per introdurre quel tocco di calore nel vostro ambiente. Di stile scandinavo o minimalista, il legno è sicuramente uno dei materiali più longevi e preferiti per realizzare le testate da letto.
testata in legno personalizzata e con luce integrata
Maioliche artigianali usate come testata del letto in casa Talia – botique hotel – di Marco Giunta e Viviana Haddad, Sicilia
Testata in Paglia di Vienna: The House Hotel Bosphorus, Istanbul. Turkey.
L’altezza della testiera è un altro fattore da tenere in considerazione. Le testate basse si adattano bene alla presenza di una finestra, anche se idealmente la testata dovrebbe essere alta almeno 125 cm. Le testate molto alte invece, creano un punto focale forte, dominando il centro della scena: bisogna tenere in considerazione l’altezza del soffitto e della stanza.
La scelta di una testata più ampia del letto stesso crea invece uno stile sofisticato e questa soluzione può anche essere utilizzata per incorporare mensole o cassetti.